Il CONI Calabria e il presidente regionale Tino Scopelliti esprimono vive congratulazioni a Mimmo Postorino per la nomina a Delegato ANSMES (Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP).
Una designazione che rappresenta un importante riconoscimento personale e, al tempo stesso, un valore aggiunto per l’intero movimento sportivo calabrese, potendo contare su una figura di esperienza, sensibilità sportiva e profonda conoscenza del territorio.
L’ANSMES svolge da sempre un ruolo significativo nella promozione dei valori dello sport, nella tutela della memoria sportiva e nella diffusione della cultura del merito, principi pienamente condivisi dal CONI Calabria.
Il presidente Scopelliti ha sottolineato come «la nomina di Mimmo Postorino rappresenti un segnale positivo per il rafforzamento della rete tra istituzioni sportive e associazionismo benemerito, elemento fondamentale per continuare a valorizzare la storia, le competenze e le eccellenze del nostro sport regionale».
A Mimmo Postorino giungano, dunque, gli auguri di buon lavoro da parte del CONI Calabria, con l’auspicio di una proficua collaborazione nel segno dei valori più autentici dello sport.
Con la sua lunga e appassionata attività dirigenziale, Mario Calabrese ha segnato un’epoca dello sport sul territorio, ricoprendo per ben 45 anni, dal 1976 al 2021, il ruolo di presidente del Comitato Territoriale della FIPAV Cosenza. Un impegno straordinario, portato avanti con competenza, dedizione e uno spirito di servizio raro, che ha contribuito in maniera determinante alla crescita della pallavolo e alla formazione di intere generazioni di atleti, tecnici e dirigenti.
La sua figura ha rappresentato non solo una guida sportiva, ma anche un esempio di valori, correttezza e passione, incarnando pienamente il significato più autentico dello sport come strumento di educazione, aggregazione e sviluppo sociale.
Il CONI Calabria si stringe con affetto alla famiglia, agli amici e a tutto il movimento pallavolistico cosentino e calabrese, che oggi perde uno dei suoi protagonisti più illustri. La sua eredità umana e sportiva resterà patrimonio prezioso per tutto lo sport regionale.