Tanti i punti all’ordine del giorno e una mole di lavoro significativa, affrontata con responsabilità e visione, per continuare a sostenere e valorizzare al meglio il mondo dello sport calabrese.
Impegno, programmazione e condivisione al centro di un percorso che guarda al futuro, con l’obiettivo di offrire sempre di più e sempre meglio a tutto il movimento sportivo regionale.
L’ultimo incontro del percorso formativo, interamente svolto al Liceo “Capialbi” di Vibo Valentia, è stato un momento di sintesi e valorizzazione delle competenze acquisite dai corsisti durante tutto il programma: ad aprire i lavori è stato il Direttore Scientifico della SRdS Calabria, Vincenzo Caira, che ha sottolineato l’importanza della formazione qualificata per la crescita del sistema sportivo regionale. A seguire, gli interventi dei relatori Paolo Cuzzola e Francesco Torchia hanno catalizzato l’attenzione dei partecipanti, offrendo spunti concreti e approfondimenti di grande valore, contribuendo a concludere al meglio il percorso didattico.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Tino Scopelliti, che ha voluto personalmente consegnare gli attestati a tutti i partecipanti, complimentandosi per l’impegno dimostrato e per il livello raggiunto.
“Questo corso rappresenta un importante investimento sul futuro dello sport calabrese – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – formando figure qualificate e competenti, capaci di promuovere corretti stili di vita e diffondere la cultura motoria sul territorio.”
Il successo dell’iniziativa conferma il ruolo centrale del CONI Calabria nella promozione della formazione sportiva e nello sviluppo di professionalità sempre più qualificate al servizio della comunità.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione tra istituzioni, organismi sportivi e associazioni del territorio, testimoniando una crescente attenzione verso il ruolo dello sport quale strumento fondamentale di crescita sociale, educativa e culturale.
Al tavolo dei relatori sono intervenuti il Presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, e la Vice Presidente Francesca Stancati. A moderare l’incontro Deborah Ferraina, presidente ANIAD Calabria. Presente anche una significativa rappresentanza istituzionale con il Sindaco Mariateresa Aiello e l’Assessore allo Sport Antonio Graziani, a conferma di una sempre più necessaria sinergia tra sport e amministrazioni locali.
Nel corso del suo intervento, il Presidente Scopelliti ha evidenziato le criticità che ancora caratterizzano il sistema sportivo regionale, sottolineando la necessità di rafforzare il ruolo dello sport all’interno del percorso formativo, a partire dalla scuola. Particolare attenzione è stata rivolta alle giovani generazioni, con l’obiettivo di incrementare la partecipazione dei bambini alla pratica sportiva, attualmente ancora troppo limitata.
È stata inoltre ribadita l’urgenza di contrastare fenomeni quali la sedentarietà e le problematiche legate alla salute, promuovendo una cultura sportiva diffusa e accessibile. In tale direzione, il CONI Calabria è impegnato a valorizzare e far conoscere l’ampia varietà di discipline sportive, spesso meno note ma altrettanto formative e inclusive.
L’incontro ha visto anche il contributo di rappresentanti del mondo federale e associativo, tra cui il presidente regionale della Federazione Pugilistica Italiana, Fausto Sero, e il presidente regionale della Federazione Italiana Motonautica, Domenico Nigro Imperiale, a testimonianza della ricchezza e della pluralità del panorama sportivo calabrese.
Il CONI Calabria rivolge un sentito plauso a Mimmo Belardo e al fiduciario zonale del CONI Calabria, Salvatore Cropanise, per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento e per aver contribuito a designare Mirto Crosia tra le sedi della Giornata Nazionale dello Sport in Calabria, riconoscimento che valorizza ulteriormente il territorio e il suo tessuto sportivo.
La Giornata Nazionale dello Sport si conferma così un appuntamento di grande rilievo, volto a promuovere i valori fondamentali dello sport e a rafforzare il senso di comunità, con uno sguardo attento alle nuove generazioni e al futuro dello sport calabrese.