“La responsabilità sportiva e le recenti riforme in materia fiscale”. È questo il titolo del convegno che si terrà il prossimo sabato 17 febbraio, alle ore 9.30, presso la sala conferenze del Centro tecnico federale Figc di Catanzaro.
L’evento è organizzato dal Coni Point del capoluogo e dal Coni regionale, in collaborazione con la Scuola regionale dello Sport, il Centro Scientifico Diritto Sport e il patrocinio degli Ordini dei Giornalisti della Calabria, degli Avvocati e dei Consulenti del Lavoro di Catanzaro, delle sezioni catanzaresi dell’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili e del Movimento forense.
La partecipazione al convegno è completamente gratuita e prevede il riconoscimento di crediti formativi da parte degli ordini degli Avvocati, dei Giornalisti e dei Consulenti del Lavoro.
Si tratterà di una mattinata di autentica “full immersion” in quelle che sono le ultime novità in materia: dall’illecito sportivo al buon utilizzo dei social network, dalla responsabilità degli istruttori per i danni subiti o arrecati dai minori fino alle agevolazioni fiscali previste per le società dilettantistiche. Informazioni utili non solo agli “addetti ai lavori” ma a tutti coloro i quali s’interessano di discipline sportive anche solo per passione, che potranno così avere una panoramica più chiara sia sotto il profilo legale che sul versante fiscale.
"Quello sportivo - afferma il delegato del Coni di Catanzaro, Giampaolo Latella - è un ordinamento in continua evoluzione che richiede un costante aggiornamento a tutti i professionisti a vario titolo impegnati in un ambito affascinante e in un mercato ricco di potenzialità. Nasce con questo spirito, anche alla luce delle recenti e importanti riforme che sono state introdotte, il convegno di sabato 17 febbraio, che si contraddistingue per l'elevato valore scientifico dei relatori. Ringrazio gli ordini professionali che hanno riconosciuto il valore di questa iniziativa mediante l’attribuzione dei crediti formativi, il CSDS e il Movimento Forense, e soprattutto il presidente Maurizio Condipodero che, da giurista e uomo di sport, ha sostenuto e incoraggiato questo evento".
I lavori saranno moderati dall’avvocato Vittorio Ranieri, introdotti dal delegato del Coni di Catanzaro, Giampaolo Latella, e conclusi dal presidente regionale del Coni, Maurizio Condipodero. In apertura porteranno i loro saluti il presidente del Consiglio regionale della Calabria Nicola Irto, il presidente del comitato regionale Figc-Lnd Saverio Mirarchi, quello dell’Ordine degli Avvocati di Catanzaro Giuseppe Iannello, dei Giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, dei Consulenti del Lavoro del capoluogo Giuseppe Buscema e del Movimento forense di Catanzaro, Jole Le Pera. Al tavolo dei relatori siederanno Angela Busacca, docente di Diritto sportivo presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Antonio Rocca, avvocato specializzato in diritto sportivo; Fabio Iudica, arbitro TAS/CAS di Losanna e docente universitario, Giancarlo Mascaro, consulente del lavoro, e Salvatore Passafaro, commercialista.

Vitalità e nutrita partecipazione al convegno “La forza negli sport oggi, contributi e spunti di riflessioni dalla FIPE” tenutosi presso la SRdS Calabria, sabato 10 Febbraio 2018 inorgogliscono il Direttore Scientifico della Scuola Regionale dello Sport Calabria, Mimmo Albino.
Nel vedere, infatti, tra i partecipanti una folta rappresentanza femminile il prof. Albino può ritenersi soddisfatto dell’attecchimento del messaggio iniziale del C.R. CONI Calabria, ovvero alimentare costantemente quella voglia di migliorarsi, aggiornandosi e formandosi, senza mai arrestare un processo in fieri.
Anche il Presidente C. R. CONI Calabria, Maurizio Condipodero ritorna sull’importanza dell’aggiornamento, affermando che il messaggio lanciato dal C.R. CONI Calabria di un ritorno allo sport, a quello sport positivo, ricco di valori, virtuoso dalle conclusioni virtuosi, avventura da vivere in relazione con gli altri è stato fortemente recepito dal contesto calabrese, anche in questa occasione numeroso e voglioso di intraprendere un percorso di crescita culturale sportiva.
Alle parole di apertura seguono quelle di Antonio Urso, Presidente Nazionale FIPE, che sottolineano le importanti differenze tra ieri e oggi; un processo organizzativo complesso, fortemente burocratizzato, ricco di figure professionali nuove che si scontra con un passato delle invenzioni.
Un paradigma, quello dello Sport, strutturato con al vertice l’organizzazione, oculatamente attenta alle novità, prontamente viva nel rispondere alle nuove esigenze.
Il convegno entra nel vivo con le parole del Presidente Urso il quale sottolinea che per molti anni si è creduto a teorie scientificamente mal dimostrate, senza distinguere tra deduzione e scienza, in particolar modo sulla questione del sovraccarico dei giovani in eta prepuberale.
Antonio Urso continua focalizzando la propria attenzione sullo sviluppo della forza come risultato dell’allenamento programmato per i giovani e le teorie connesse alla diminuzione della frequenza e della gravità degli infortuni. Sottolinea inoltre che una serie di risposte provengono dalle neuroscienze, sempre più determinanti per comprendere specificatamente quei processi dalle fondamenta scientifiche messi in discussione.
Da 3 a 6 anni non c’è nulla in termini di programmazione sportiva in nessun contesto tra asilo e scuola; una storia motoria che non può prescindere da una parentesi così importante sulla quale si dovrebbe lavorare anche in termini cognitivi per specializzare un numero sempre più elevato di neuroni e interconnessioni, rappresentanti la parte funzionale.
Pretendendo i campioni olimpici del domani si dovrebbe quindi concentrare il lavoro sugli stimoli che assolutamente non dovrebbero essere riduzionistici ma più complessi possibile.
La gestione moderna dell’attività giovanile è stato l’argomento centrale trattato da Francesco Riccardo, Psicologo, Psicoterapeuta e Tutor squadre nazionali FIPE. Uno sport che non sempre svolge un ruolo educativo e che dovrebbe mettersi al passo con la scienza, tenendo conto dell’importanza dei neuroni specchio applicati all’attività sportiva per quel processo legato allo sviluppo cognitivo.
Questi gli argomenti principali del convegno che hanno motivato, ancora una volta, i partecipanti a riflettere sul ruolo che quotidianamente svolgono nello sport.


VISCOMI RAFFAELE
Giornata prolifica e conclusiva sabato 27 Gennaio 2018 per i tecnici partecipanti al corso di formazione “Istruttore di Attività Motoria per l’età Adulta”, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport, diretta dal prof. Mimmo Albino.
Attenzione e voglia d’apprendere per i tecnici nell’ultimo dei tre appuntamenti formativi, incentrato su argomentazioni legate al ri-adattamento degli schemi motori per l’autonomia funzionale e su proposte teorico - pratiche per quanto concerne le metodiche di rilassamento.
Dopo le prove pratiche del secondo appuntamento tenutosi il 20 Gennaio 2018, approfondendo tematiche quali il ruolo delle forza e l’attività aerobica, la mobilità articolare e l’equilibrio statico - dinamico con il prof. P. Albino e il prof. R. Partinico, l’ultimo incontro ha visto protagonisti tra i relatori il prof. W. Marino e la dott.ssa M. Trombetta.
Un messaggio moralmente forte quello dei partecipanti agli appuntamenti formativi organizzati dal C. R. CONI Calabria e dalla SrdS che non smettono di aggiornarsi, presenziando assiduamente, proponendo chiavi di lettura e invogliando il contesto nel scoprire nuovi orizzonti sportivi.
Soddisfatto il Presidente Maurizio Condipodero per l’entusiasmo racchiuso nei numeri della SRdS Calabria che continua a diffondere cultura sportiva, aprendosi soprattutto alle generazioni più giovani che meritano e conquistano centralità nella progettualità del Comitato.
Appuntamento formativo concluso, come di consueto, con la consegna degli attestati ai partecipanti, già attratti dalla prossima occasione formativa, organizzata dalla SRdS Calabria in collaborazione con la Federazione Italia Pesistica in data 10 Febbraio 2018.