La memoria olimpica rivive a Soverato

Nei giorni scorsi, a Soverato, si è celebrato un anniversario dal grande valore storico per la città e per lo sport calabrese: la rievocazione del passaggio della Fiaccola Olimpica avvenuto il 19 agosto 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma.

Quella sera, per l'unica volta nella storia, la Fiaccola Olimpica attraversò Soverato, portata dai tedofori Antonio Caminiti, Pino Pultrone, Martino Palazzo e Fausto Apicella. Un altro tedoforo soveratese, Impero Prunestì, percorse invece un tratto del percorso in provincia di Cosenza.

Una serata dedicata alla memoria, ai valori olimpici e a una pagina straordinaria della storia sportiva della città, con la partecipazione di istituzioni civili e militari, rappresentanti del mondo sportivo, dell'atleta olimpico catanzarese Giovanni Caserta e degli studenti dell'Istituto Comprensivo di Taverna, protagonisti della realizzazione delle mascotte ufficiali di Milano Cortina 2026.

Al termine della manifestazione sono stati celebrati e premiati i tedofori e Tonino Fiorita, figura storica della cultura e dello sport soveratese, il cui impegno contribuì al successo di quella storica giornata del 1960.

Il Presidente del CONI Calabria Tino Scopelliti a margine dell'evento: "È stato emozionante riportare alla luce una pagina così importante della storia olimpica di Soverato e della Calabria. Lo spirito olimpico attraversa le generazioni e ci ricorda che lo sport è memoria, identità, passione e futuro. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento all'Amministrazione Comunale di Soverato per aver accolto e sostenuto questa importante iniziativa e, in particolare, al Delegato del CONI Point di Catanzaro, Pino Pipicelli, per il grande lavoro svolto nella sua organizzazione. Iniziative come questa ci aiutano a custodire la nostra storia sportiva e a trasmetterne i valori alle nuove generazioni."