Ultim'ora

Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

A distanza di pochi giorni Roma cede il posto a Birmingham quale teatro delle vittorie dell’atleta diversamente abile che segna un nuovo record italiano. Nella categoria T43, la reggina taglia il traguardo dei 100 metri a 14’’66. Enorme la soddisfazione del mondo Coni che vede in lei un esempio da imitare e su cui investire.

«L’atleta Giusy Versace non finisce mai di sorprenderci. La forza di questa ragazza reggina incanta tutto il mondo dello sport. La caparbietà con cui affronta le sfide agonistiche, e della vita, deve essere di esempio per tutti».

Queste le parole di soddisfazione pronunciate dal presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò in merito ai recenti successi dell’atleta calabrese.

«Giusy, che recentemente abbiamo anche insignito del San Giorgio d’Oro nella qualità di cittadina reggina che tanto lustro ha dato all’intera nostra comunità, è una sportiva che ha dimostrato sul campo di essere indiscutibilmente la numero uno. I suoi risultati – sostiene Praticò – sono il frutto dell’impegno, della volontà, del coraggio e della immensa forza d’animo di una donna che si sottopone a lunghi allenamenti. I titoli italiani e i record conquistati nella categoria T43, ottenuti nei recenti campionati italiani paralimpici, al Golden Gala di Roma e pochi giorni fa al meeting di Birmingham, sono solo gli ultimi di una lunga serie. Il Coni regionale è orgoglioso che una campionessa di tale spessore dia lustro alla Calabria e la rappresenti in maniera esemplare».

Ad avviso di Mimmo Praticò, «lo sport paralimpico è una realtà in forte crescita sul territorio nazionale che necessita di strutture e attenzioni maggiori. Non si può e non si deve trascurare questa branca agonistica importantissima, anche a livello sociale. Le istituzioni devono mostrare maggiore sensibilità, laddove essa manchi, e spendersi al massimo affinché si attuino investimenti economici e umani per realizzare strutture idonee a far praticare tutte le discipline sportive ai diversamente abili. In una terra difficile come la nostra, dove il problema degli impianti è evidente per qualsiasi forma di sport, l’asticella degli ostacoli si alza ancor di più che per il resto del Paese, ma il Coni per quanto possibile darà il suo contributo».

Giusy Versace gareggia ormai dal 2010, anno in cui vinse la sua prima medaglia a Siderno, per poi divenire protagonista a livello europeo. L’atleta reggina adesso dovrà affrontare i Campionati del Mondo di Lione a fine luglio e confrontarsi con le atlete a livello planetario, una sfida sicuramente ardua ma alla sua portata.

«Io – ha continuato il presidente Praticò  – nelle occasioni in cui ho incontrato la Versace mi sono sempre sorpreso della grinta e della voglia di fare che leggevo nei suoi occhi. Una ragazza che è riuscita ad affrontare nel migliore dei modi il grande dolore riservatole dal destino, ma che soprattutto ha avuto la forza di crearsi un nuovo percorso di vita. Cosa comune a pochi. Oggi Giusy Versace è un’atleta vincente, determinata, presente in ogni competizione nazionale e internazionale della sua categoria, e mese dopo mese cresce, sotto il profilo agonistico, a vista d’occhio. I suoi recenti risultati, le medaglie conquistate e i record raggiunti testimoniano che Giusy si sta impegnando fortemente per tagliare traguardi sempre più alti. Il Coni Calabria – ha concluso Praticò – starà sempre al suo fianco nei diversi appuntamenti che la attendono, non solo perché è una sportiva calabrese ma anche perché è un esempio per quanti gettano la spugna al primo ostacolo o per quanti rinnegano un sogno perché appare troppo difficile da raggiungere. Nella vita come nello sport, tutto è possibile e Giusy Versace ne è un esempio eccezionale».